Invitalia, uno dei più noti enti promotori di livello nazionale per quanto concerne l’assegnazione di fondi per l’incentivo alle nuove imprese, ha lanciato da gennaio 2016 il progetto nell’ambito dell’autoimprenditorialità denominato “Nuove imprese a tasso zero“, con il quale ha finora erogato finanziamenti per più di 24 milioni di euro in tutta Italia a fronte di più di 58 milioni di euro disponibili.

A beneficiare del piano di Invitalia possono essere le imprese non ancora costituite oppure quelle già costituite ma non da più di 12 mesi. Potranno beneficiare delle agevolazioni le micro imprese o di piccola dimensione in possesso innanzitutto del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni ovvero di donne di qualsiasi età. C’è la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro ristretti termini (45 giorni) dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche istruttorie sul merito del piano d’impresa presentato in sede di domanda.

Nuove imprese a tasso zero prevede il finanziamento agevolato a tasso 0% fino a 1,5 milioni di euro pari ad un massimo del 75% dell’investimento totale da restituire in 8 anni con rate mensili “a tasso zero” a partire dai 6 mesi successivi alla conclusione dei lavori di investimento. Dunque, nell’ipotesi ad esempio che si preveda un investimento pari a 100mila euro, Invitalia coprirà fino a 75mila euro di investimento, e saranno invece a carico dell’imprenditore le esplicite garanzie relative al 25% dell’investimento oltre che all’IVA sull’intero investimento.

Rientrano tra le spese ammissibili, suolo aziendale, fabbricati e opere murarie, macchinari, impianti e attrezzature, programmi informatici e servizi per l’ICT, brevetti, licenze e marchi, consulenze specialistiche. Saranno finanziabili anche i costi sostenuti per la formazione specialistica dei soci e dei dipendenti.

Saranno ammesse alle agevolazioni le iniziative relative:

  • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • all’erogazione di servizi in qualsiasi settore;
  • al commercio e al turismo;
  • agli ulteriori settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile (fruizione dei beni culturali e innovazione sociale).

La dotazione finanziaria è molto ampia in quanto si tratta di un fondo rotativo che viene per questo periodicamente rifinanziato, ovviamente è sempre preferibile procedere celermente alla presentazione della domanda in quanto le domande sono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione. Inoltre, le eventuali delibere di ammissione sono assunte fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile, in attesa poi della successiva tranche di rifinanziamento.

ATTENZIONE: l’iter di presentazione della domanda avviene online, ma richiede una serie di specifiche documentazioni tecniche e di analisi del proprio business per le quali è opportuno rivolgersi a dei professionisti. Se siete interessati alla nostra consulenza in supporto della vostra domanda di finanziamento, potete contattarci ai i nostri recapiti presenti sul sito.